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Come cambia la governance nelle associazioni professionali
Le associazioni potranno essere registrate presso il Ministero della Giustizia e rilasciare attestati di competenza. Tutto ciò nel rispetto di statuti e clausole di garanzia sulla trasparenza degli assetti associativi. Una dialettica democratica fra gli associati, l'osservanza di principi deontologici, una struttura organizzativa e tecnico-scientifica adeguata all'effettivo raggiungimento delle finalità dell'associazione divengono così elementi indispensabili per il riconoscimento giuridico. E' un'occasione storica per il mondo professionale italiano, per introdurre una "governance idea" che possa influire sulle élites delle associazioni. Queste devono esercitare responsabilmente la delega ricevuta, avendo la piena consapevolezza di rendere conto del loro operato ai rispettivi "elettori". E' un'occasione per dimostrare che i vizi comuni dell'associazionismo italiano - scarsa comunicazione fra vertice e base, accentramento dei poteri, utilizzo patologico delle cooptazioni per formare i gruppi dirigenti - possono essere superati grazie ad uno sforzo politico e culturale verso la "governance idea". Anche in questo segmento fondamentale della società. Mauro Covino |